Il cane emette cattivi odori? Attenti alle multe!
I proprietari degli animali devono adoperarsi per contenere gli “odori nauseabondi” dei loro amici a quattro zampe.
Lo ha stabilito la terza sezione della Cassazione penale che ha confermato la multa di 105 euro nei confronti di una signora per “aver provocato emissioni di gas nauseabondi” provenienti da escrementi e urine di oltre 30 animali, tra cani e gatti, tenuto nel proprio giardino.
Per quelle molestie la donna è stata anche condannata a risarcire il danno alla sua vicina. I giudici ritengono che, nel caso preso in esame, la padrona degli animali è responsabile di avere creato “molestie ai vicini”.
Il fatto risale al 2003, quando il Tribunale di Messina aveva condannato la donna, sentenza confermata dai giudici di legittimità che ricordano come il reato ex art. 674 c.p. (getto pericoloso di cose) non punisce soltanto “le emissioni di gas, vapori o fumo idonei a imbrattare o cagionare molestie alle persone provenienti da attività produttive nei casi non consentiti dalla legge, ma anche tutte quelle esalazioni maleodoranti comunque imputabili all’attività umana, quali ad esempio quelle provenienti dalla presenza nel proprio giardino di numerosi animali senza l’adozione di cautele idonee ad evitare disturbo o molestie ai vicini.
Attenti, dunque, soprattutto nei prossimi mesi estivi.














