Tradire in fase di separazione non conta
ROMA – Sebbene il tradimento del consorte sia una “violazione particolarmente grave” dei doveri coniugali e porti “di regola” ad addebitare la causa della responsabilità “a carico del coniuge traditore”, questa ‘norma’ non vale se l’infedeltà avviene dopo che entrambi i coniugi hanno depositato i ricorsi per la separazione.
