Avvisi di mora e prescrizione tributi: chiarimenti dalla Cassazione

L’avviso di mora non notificato entro cinque anni dalla cartella di pagamento comporta la prescrizione del diritto al recupero dei tributi locali. Prosegui la lettura »

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I body scanner: il Codacons dice no

L’associazione dei consumatori “Codacons” scende in campo contro l’introduzione dei “body scanner” negli aeroporti. In via sperimentale questi apparecchi, che consentono di identificare oggetti pericolosi attraverso onde elettromagnetiche millimetriche, al fine di prevenire eventuali attacchi terroristici, sono stati di recente installati a Malpensa e Roma.

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Il Garante della Privacy: previsti controlli nei prossimi mesi

L’attività del Garante della privacy si concentrerà prevalentemente su alcuni ambiti: oltre alle banche, carte di credito e sanità elettronica, i controlli toccheranno anche il fisco e gli enti previdenziali. Si tratta di settori che ci toccano tutti da vicino.

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Le offese ai figli si estendono ai genitori

Se i figli vengono offesi, l’oltraggio coinvolge anche i genitori, che sono i diretti responsabili della loro educazione e formazione. La Corte di Cassazione (quinta sezione penale) ha emesso sull’argomento la sentenza n. 5876/2010. La pronuncia è interessante, solo che (come al solito) presta il fianco a qualche polemica.

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Discriminazioni sul lavoro, c’è un decreto

Le donne vengono ancora pesantemente discriminate sul luogo di lavoro. Proprio per sollecitare il rispetto delle pari opportunità tra uomini e donne in ambito lavorativo, pochi giorni fa è stato emanato un decreto legislativo (n. 5/2010), che va a riformare il Codice delle Pari Opportunità, risalente al 2006.

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Legge Pinto e procedimenti troppo lunghi: ancora condanne per il Ministero della Giustizia

In attesa delle eventuali modifiche previste dal processo breve, continuano le condanne nei confronti dello Stato Italiano per i procedimenti eccessivamente lunghi. 

Nell’ambito di un ricorso presentato dal nostro studio, con un recentissimo decreto, la Corte d’Appello di Trento condanna all’equo indennizzo il Ministero della Giustizia.

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Anche le Corti d’Appello a favore dei consumatori: 4You e MyWay non sono piani previdenziali.

Dopo centinaia di giudizi in primo grado, in tutta Italia, più o meno favorevoli ai consumatori, finalmente le prime sentenze dei Giudici di secondo grado che dichiarano l’annullamento dei contratti 4YOU e My Way. Prosegui la lettura »

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Commette reato chi entra in casa della ex moglie

I mariti non possono entrare nella casa in cui vive l’ex-moglie senza averne l’autorizzazione. I giudici della Suprema Corte, riuniti nella quinta sezione penale, hanno emesso la sentenza n. 6377/2010, annullando l’assoluzione nei confronti di un marito che era entrato nella casa in cui viveva la ex moglie per fotocopiare dei documenti che servivano per il divorzio.

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Cassazione: licenziato il lavoratore improduttivo

Questa volta prendiamo atto di una decisione della sezione lavoro della Corte di Cassazione. La sentenza n. 3125/2010 ha statuito la possibilità, per le aziende, di procedere al licenziamento di un lavoratore che risulti, dal confronto con gli altri dipendenti, effettivamente improduttivo, e quindi non utile all’azienda.

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Accertamento fiscale e presunzione di maggiori ricavi

In tema di accertamento delle imposte sui redditi volto alla rettifica del reddito d’impresa (cd accertamento “analitico-induttivo” ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 1, lett. d), la prova dell’esistenza delle circostanze gravi, precise e concordanti sufficienti per presumere l’esistenza di ricavi superiori a quelli contabilizzati e assoggettati a imposta deve essere valutata rigorosamente non bastando la presenza di semplici indizi (Corte di Cassazione, sez. trib., ordinanza n. 575 del 15 gennaio 2010). Prosegui la lettura »

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